L'infografica riassuntiva dei dati salienti del Rapporto FIPE 2015 sulla Ristorazione
novembre 25, 2015 Featured, News Nessun commento
L'infografica riassuntiva dei dati salienti del Rapporto FIPE 2015 sulla Ristorazione

L’infografica riassuntiva dei dati salienti del Rapporto FIPE 2015 sulla Ristorazione

Il Rapporto FIPE 2015 sulla ristorazione dimostra che in Italia cresce sempre di più la voglia di mangiare fuori casa. Un’opportunità per chi offre servizi di ristorazione, dalla colazione alla cena.

L’ultimo Rapporto Ristorazione a cura della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi presentato il 26 ottobre all’Unione del Commercio di Milano, confermano l’andamento positivo dei consumi fuori casa degli italiani, dimostrando che il settore della ristorazione ha buone opportunità di crescita. Insomma, dopo anni difficili in cui, a partire dal 2008, la crisi economica ha inciso parecchio anche sulle abitudini alimentari e sulla spesa in “stravizi”, gli Italiani tornano a mangiare al ristorante.

Più di 1 italiano su 2 frequenta bar e ristoranti, 12 milioni pranzano abitualmente fuori casa. Oltre l’80% prevede di spendere maggiormente al ristorante nei prossimi sei mesi. 

Continua a essere negativo, però, il saldo tra le nuove aperture e le chiusure delle attività esistenti: tra gennaio e settembre 2015 sono state aperte quasi 13.000 imprese, mentre ne sono state chiuse oltre 20.000,

Per il 2015, infatti, il Centro Studi Fipe ha previsto un incremento dello 0,8% che porterà la spesa nominale a 76 miliardi di euro. Il dato confermerebbe il trend di crescita degli ultimi anni: nel complesso infatti la spesa delle famiglie italiane nel 2014 è stata pari a 74.664 milioni di euro in valore e 69.473 milioni in volume con un incremento reale sul 2013 dello 0,7%.

Si è finalmente interrotta la dinamica di contrazione che era iniziata nel 2008 – ha commentato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe –. Già i numeri di Pasqua e dell’estate inducevano a un cauto ottimismo: oggi abbiamo la conferma che il fuori casa è un universo economico e sociale sempre più importante scelto da oltre 39 milioni di italiani”. 

L’Italia si attesta così al terzo posto in Europa – dopo Regno Unito e Spagna per quel che riguarda il mercato della ristorazione, che vale complessivamente 504 miliardi di euro: solo in Italia si spendono 76 miliardi di euro l’anno. In rapporto alla popolazione e a parità di potere d’acquisto, la spesa pro-capite è in Italia del 22% superiore a quella media europea e del 33% alla spesa della Francia, e il settore impiega, in media d’anno, 680.693 lavoratori dipendenti, pari al 71% del totale nazionale del comparto del turismo.

Ma esattamente chi sceglie cosa (e dove)? Secondo il Rapporto del Centro Studi Fipe

il 77% degli italiani maggiorenni consuma, più o meno abitualmente, cibo al di fuori delle mura domestiche sia che si tratti di colazioni, pranzi, cene e aperitivi.

Stiamo parlando di circa 39 milioni di persone, che il rapporto – come è ben riassunto nell’infografica – suddivide in:

  • heavy consumer: 13 milioni di persone che consumano almeno 4-5 pasti fuori casa in una settimana

  • average consumer: 9 milioni che consumano almeno 2-3 pasti fuori casa in una settimana

  • low consumer: 17 milioni che consumano almeno 2-3 pasti in un mese.

Il Rapporto FIPE scende poi ulteriormente nel dettaglio:

Gli heavy consumer sono in prevalenza uomini (51,3%) di età compresa tra i 35 e i 44 anni (24,8%) e residenti al Nord Ovest (29,8%) in centri abitati tra i 5.000 e i 40.000 abitanti (30,5%). Appartengono ad un nucleo famigliare composto da 3 componenti (32,3%). Gli average sono in prevalenza uomini (51,9%), residenti al Centro Italia (28,9%) in centri abitati tra i 5.000 e i 40.000 abitanti (35,9%). In prevalenza appartengono ad un nucleo famigliare composto da 4 componenti (26,1%). I low consumer sono in prevalenza donne (51,6%), di età superiore ai 64 anni, residenti nelle regioni del Nord Italia, in centri abitati tra i 5.000 e i 40.000 abitanti (34,9%). In prevalenza appartengono a un nucleo famigliare composto da due componenti (35,2%).

I consumi infrasettimanali

  • 5 milioni di persone ogni giorno (il 61,5% della popolazione) fa colazione fuori casa con predilezione per caffè, cappuccino e brioche e una spesa media di 2,50 euro.

  • 12 milioni di italiani (il 66% della popolazione) pranzano fuori casa, prevalentemente al bar, per 3-4 volte durante la settimana: panino, pizza e primi piatti le proposte di maggiore preferenza. Spesa media 11 euro.

  • 3 milioni di italiani (59,4% della popolazione) cenano al ristorante almeno tre volte alla settimana, scegliendo soprattutto pizzerie, con una spesa di 22,40 euro.

  • Oltre 9 milioni (il 47,7% della popolazione) si recano al bar per una pausa almeno 3-4 volte alla settimana, scegliendo soprattutto snack e gelati per una spesa complessiva di 3,20 euro.

I consumi nel fine settimana

  • 6,6 milioni di italiani (il 63,6% della popolazione) pranzano fuori casa nel week end almeno 3 volte al mese, scegliendo soprattutto la pizza e spendendo indicativamente 18,60 euro.

  • 7,3 milioni (il 66,8%) cenano fuori casa nel week end almeno 3 volte al mese prediligendo ristoranti e trattorie, con una media di due portate a pasto e una spesa media di 19,10 euro.

Written by Luciana Squadrilli