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luglio 11, 2017 News Nessun commento

Gli ultimi mesi di silenzio sono dovuti ai molti impegni che hanno coinvolto entrambe – Luciana e Slawka – tra cui anche quello che vi presentiamo adesso: il nuovo manuale Marketing dei Prodotti Enogastronomici all’Estero. Guida completa per l’export delle eccellenze italiane  edito anche in questo caso da Edizioni LSWR.
E questa volta alla “squadra” si e’ unita anche Rita Lauretti che, dopo aver lavorato molti anni nel marketing e nella comunicazione per importanti aziende in Italia e all’estero in diversi settori industriali, qualche anno fa ha deciso che la passione per il buon cibo e la sua esperienza professionale potevano unirsi, dedicandosi così all’export del food di qualità. Ed e’ proprio questo il tema centrale del nuovo libro. Ve lo presentiamo brevemente, se siete interessati lo trovate il libreria e in vendita online e dal sito dell’editore e’ possibile scaricarne un breve estratto.

L’Italia gode di un indubbio fascino a livello mondiale, e questo anche grazie al cibo e al vino Made in Italy e all’importante ruolo che essi svolgono nell’immaginario collettivo “globalizzato”: proprio come il nostro ampio patrimonio artistico e gli incantevoli e variegati paesaggi che contraddistinguono lo Stivale, anche l’offerta enogastronomica contribuisce ad attrarre turisti da ogni parte del mondo. Al tempo stesso, per molti consumatori oltre confine, questo forte appeal si riflette anche sui prodotti che esportiamo: dalla pasta al vino, dall’olio ai salumi e ai formaggi, mangiare e bere italiano è, per chi si trova all’estero, un modo per “visitare” il Bel Paese rimanendo a casa.

Per riuscire a portare questi eccellenti prodotti all’estero c’è sempre più bisogno di un approccio di marketing ben strutturato e di competenze specifiche che si sintetizzano in una figura professionale relativamente nuova – l’export manager – e includono aree di azione sempre più ampie e hanno spesso bisogno di altre risorse specializzate, interne o esterne all’azienda: dall’individuazione e la creazione di contatti e rapporti di fiducia con buyer e importatori alla scelta dei corrieri, dalle complicate norme doganali a un tipo di comunicazione sempre più digitale e trans-culturale.

Oggi più che mai l’export si rivela un canale essenziale per la crescita di un’azienda ma se è vero che il mercato è sempre più globale e che i canali digitali rendono più facile raggiungere consumatori e utenti anche molto lontani, è pure vero che la competizione è elevata e che non c’è spazio per l’improvvisazione.

Il volume vuole fornire strumenti strategici e consigli pratici ai piccoli e grandi produttori e imprenditori del settore che vogliano rivolgersi a mercati diversi da quello italiano, e naturalmente a chi ambisca a ricoprire la figura di export manager o si trovi a dover coadiuvare tale figura o dei corrispondenti in loco, avendo come obiettivo l’internazionalizzazione e la gestione di nuovi mercati “altri”, dalla logistica alla comunicazione attraverso i canali social e digitali.
Dopo l’iniziale focus sul marketing dell’agroalimentare di qualità orientato all’export e l’attenta analisi delle risorse disponibili, si delineano le opzioni di internazionalizzazione più adatte alle specifiche esigenze aziendali: standardizzazione, adattamento, glocalizzazione. Si analizzano poi le figure-chiave del settore che bisogna prendere in esame – competitor, buyer, consorzi, enti vari – e si affronta il marketing mix dell’export.
Grande attenzione viene data alla comunicazione che da locale diventa globale: dal packaging usato – anche – come strumento di comunicazione all’importanza di creare una “marca globale” che sappia mantenere ben saldi i valori di fondo dell’azienda veicolandoli attraverso specifici messaggi e canali adattatati ai diversi contesti nazionali, fino all’annosa questione dell’Italian Sounding che danneggia il made in Italy autentico.
Infine si affrontano gli aspetti più operativi dell’export: dai suggerimenti per trovare e approcciare buyer e importatori ai consigli per affrontare il processo di selezione dei prodotti fino alla partecipazione a fiere, eventi e concorsi e alla delicata gestione degli aspetti logistici, come le spedizioni e gli sdoganamenti.
Un compendio teorico-pratico arricchito da numerosi esempi e testimonianze di chi lavora quotidianamente in quest’ambito, ulteriormente approfondite nella parte finale del libro attraverso casi pratici di aziende e format di successo e interviste a professionisti che lavorano con o all’estero: agenzie di comunicazione e PR e spedizionieri, le cui testimonianze si vanno ad aggiungere ai riferimenti concreti fatti nelle parti precedenti del libro. Ne approfittiamo per ringraziare anche qui tutti coloro che ci hanno aiutato con consigli e interviste o mettendoci in contatto con produttori e importatori, in rigoroso ordine alfabetico:
Celestino Ciocca, Mario Cavallaro di Nju Comunicazione, Andrea De Mauro, Marta Piccirilli e Grazia Saporiti di CMComunicazione, Rosario Procino, Simone Recaldini di AQuest e Lorenza Vitali.

Un grazie speciale va a tutti i produttori, imprenditori e professionisti che hanno condiviso con noi la loro esperienza e il dietro le quinte del loro lavoro: Morgan Babsià, Angela Barusi, Sergio Bucci, Paolo Cantele, Ambra Caracciolo, Gino Colangelo, Victoria Custodi Zabel, Giuseppe Di Martino, Barbara Guerra, Mathieu Joselzon, Bill Kyhl, Nadia La Milia, Lelio Mondella, Sergio Mottura e Alessandra Falsini, Elena Oprea di Dievole, Luca Papini, Dario Pennino, Maria Pranzo, Fabrizio Raimondi e i “colleghi” di Lynx Porter Novelli, Suku Shah, Beatrice Ughi e il team di Gustiamo, e Marc e Dineke van Bommel.

Marketing dei prodotti enogastronomici all’estero – Guida completa per l’export delle eccellenze italiane
di Luciana Squadrilli, Rita Lauretti, Slawka G. Scarso

  • Collana Modelli di business
  • Pagine: 208
  • Formato: 17×24 cm
  • ISBN: 9788868954826
  • Rilegatura: Brossura
  • Data di pubblicazione: Giugno 2017
  • ebook ISBN: 9788868954833
Written by Luciana Squadrilli